Sostituti dello zucchero? Attenzione agli acufeni!

Sostituti dello zucchero
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Sostituti dello zucchero, aspartame in primo luogo, e rischio acufeni

Cosa non si farebbe per ridurre le calorie nella dieta di tutti i giorni, anche ricorrendo ai sostituti dello zucchero ovviamente, quando serve e quando è possibile.

Prendiamo il caffè, per esempio. Perché accanto allo zucchero bianco raffinato e a quello grezzo troviamo  quelle bustine con una sostanza non meglio identificata?

E’ un dolcificante che fa parte dei sostituti dello zucchero, quasi certamente aspartame. Fa bene? Fa male? E, venendo al caso nostro, cioè di noi che soffriamo di acufeni, quale effetto produce o potrebbe produrre sull’orecchio?

Un articolo un po’ datato ma non troppo (2012) cita il massimo esperto di aspartame, HJ Roberts, MD, il quale parla di aspartame come di un’epidemia ignorata:

«Ciascuno dei componenti dell’aspartame – fenilalanina, acido aspartico, estere metilico che si trasforma in alcool metilico libero o metanolo — e dei loro prodotti di degradazione dopo l’esposizione al calore o durante la conservazione prolungata – è potenzialmente tossico per il cervello e l’orecchio interno. Questi organi sono molto vulnerabili a disturbi metabolici e neurotossine a causa delle loro esigenze metaboliche uniche. A peggiorare le cose, l’aspartame crea dipendenza.»

Com’è possibile allora che la FDA americana abbia approvato l’aspartame per i prodotti alimentari secchi nel lontano 1981, e per le bevande nel 1983?

Sostituti dello zucchero, non tutti sono sicuri

Qualche domanda sulla sicurezza dei sostituti dello zucchero se la deve essere posta però la stessa FDA, visto che tempo fa (dopo parecchi anni dall’approvazione della sostanza) ha pubblicato i risultati di una ricerca apparsa sul Journal of Applied Nutrition.

In particolare la ricerca ha preso in esame 551 persone che hanno riferito di aver assunto aspartame, con effetti tossici. L’aspetto che qui ci interessa è che il 13% degli intervistati ha riferito, come effetto indesiderato, la comparsa di acufeni. Inoltre il 9% accusa grave intolleranza al rumore e il 5 dichiara una significativa perdita di udito.

Aspartame, dove lo trovi?

Quando diciamo aspartame, uno dei sostituti dello zucchero, tutti pensiamo alla tazzina di caffè. Ma non lo troviamo soltanto al bar vicino alle bustine di zucchero, tutt’altro!

Lo troviamo nella maggior parte dei prodotti etichettati come “senza zucchero” o “diet“.

A conti fatti è stato riscontrato in più di 6000 differenti prodotti alimentari (bevande comprese).

Il problema più rilevante è che non si trova in etichetta fra le sostanze che rappresentano i sostituti dello zucchero come aspartame, ma viene commercializzato con nomi molto diversi (almeno negli States): AminoSweet, NutraSweet, Equal, Natrataste, Spoonful, tutte denominazioni che permettono di etichettare un prodotto come “sugar free” o “diet”.

Come difendersi da sostituti dello zucchero non proprio sicuri

Premesso che i veri intenditori, il caffè, lo prendono senza zucchero e tanto meno con i sostituti dello zucchero (ne guadagna il gusto e la salute), meglio sarebbe evitare del tutto bevande e cibi sospetti e definiti senza zucchero.

E questo sia nel caso che gli acufeni siano già comparsi sia che li si voglia evitare a tutti i costi in futuro (anche di qualche piccola rinuncia).

Buona giornata!

Fonti: www.healthyhearing.comwww.nature.com; FDA

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