Rumore assordante, un farmaco per prevenire la sordità?

Rumore assordante
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Rumore assordante, se gli States lo combattono con i propri soldati

Tra le poche cose certe che riguardano i malanni dell’orecchio c’è sicuramente la convinzione che il rumore assordante danneggi più o meno definitivamente la capacità uditiva, per esempio allo scoppio di una bomba o di più bombe ripetutamente, hai presente un esercito di soldati in guerra? Proprio quella circostanza.

E’ questa certezza che ha indotto gli Stati Uniti d’America, molto probabilmente allo scopo di evitare cause milionarie da parte dei reduci, a finanziare la ricerca di un farmaco in grado di prevenire le disastrose conseguenze del rumore assordante causati da spari e scoppi improvvisi.

La notizia è del Wall Street Journal, edizione 21 agosto 2015.

L’articolo è a pagamento (alla larga!), ma ne trovo un ampio resoconto su weareallears.com, che per questa occasione rappresenta la mia fonte.

In cerca di una pillola in grado di prevenire la sordità

Come tutti sappiamo molte delle conquiste dell’umanità derivano da impieghi militari o bellici, ma almeno per una volta potremo forse rallegrarci per il fine che si vuole raggiungere, che sembra “etico”, parlando di guerra è difficile affermarlo, staremo a vedere.

Quanto a provare la bontà della futura ipotetica pillola contro il rumore assordante, i ricercatori nel caso specifico non hanno che l’imbarazzo della scelta, dato che ogni arma utilizzata (dal “semplice” carro armato ai micidiali fucili mitragliatori di ultima generazione) di rumore assordante ne produce un bel po’.

Basti pensare che ogni colpo di M16 fa registrare un rumore assordante pari ad almeno 156 decibel. Tenendo presente che un soldato spara in media 500 colpi nel solo periodo d’istruzione di 11 giorni, e che il rischio per la perdita dell’udito diventa elevato già a 85 decibel, è facile immaginare quanto sia vasto il problema e preoccupante.

La cattiva notizia è che più di 800.000 veterani americani ricevono un indennizzo per il deterioramento dell’udito, e ciò costa al governo degli Stati Uniti più di un miliardo di dollari l’anno.

La buona notizia sulla sperimentazione in corso

La mia fonte riferisce che i dati della sperimentazione sui soldati americani non sono ancora noti.

Tuttavia l’Audiologo e ricercatore Kathleen Campbell si dichiara ottimista, forte anche dei successi ottenuti in un’analoga ricerca su Cincillà, animali il cui range uditivo è ritenuto simile a quello umano.

Per la cronaca la sostanza impiegata per la sperimentazione è nota come d-metionina, un aminoacido che si trova comunemente in carne, pesce e prodotti caseari.

Se la sperimentazione contro il rumore assordante si rivelerà positiva, oltre ai militari ne potranno beneficiare minatori, operai in fabbrica, piloti d’aereo, e tutti quelli che si trovano a vivere in ambienti rumorosi a rischio sordità.

Buona giornata!

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