Patologie come Acufeni e Ménière, facciamo il punto della situazione

Patologie come Acufeni e Ménière
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Patologie come Acufeni e Ménière, alla difficile ricerca di una soluzione

In tanti mi chiedono aiuto per patologie come Acufeni e Ménière che come ben sappiamo noi che ne soffriamo rendono la vita difficile, molto difficile in casi estremi.

Tutte le volte cado in uno stato di grande frustrazione dato che di soluzioni degne di questo nome non ne esistono, e non so quindi cosa potrei rispondere e consigliare.

In genere mi limito a fare riferimento alla mia personalissima esperienza, e stop.

E questo vale sia per gli Acufeni (per esempio, questa app gratuita) che per Ménière (per esempio, questo dispositivo medico).

Ma non sono un medico, e quindi non è mio compito

In questi casi mi ripeto che non sono un medico, e in ogni caso so bene che il compito che mi sono assegnato in piena autonomia non è tanto quello di curare, ma di informare.

Informare per me significa prima di ogni altra cosa stare con le orecchie ben aperte (non per nulla porto gli apparecchi acustici, d’altronde) per percepire il minimo soffio di novità che dovesse presentarsi.

In termini di ricerche scientifiche o studi su patologie come Acufeni e Ménière che ci tormentano discretamente (a volte però peggiorano…).

Ed è proprio tenendo presente questa prospettiva che da qualche tempo mi dedico soprattutto alla letteratura medico-scientifica internazionale su questi argomenti.

Pensando di fare cosa utile e, chissà, anche gradita, ai miei lettori, ho deciso quindi, giorno dopo giorno, di attingere a quanto viene pubblicato, con l’impegno di tradurne i testi che vado reperendo a beneficio di chi mi segue per patologie come Acufeni e Ménière.

Tutto questo sulla mia pagina Facebook

Trasferisco le notizie che trovo qua e là per la rete (evitando per quanto possibile fake news e simili spacciate per vere), e le riverso (le condivido) sulla pagina Facebook mettendole a disposizione di tutti.

A giudicare dai “Like” che ricevo, mi pare di capire che questo servizio sia gradito e seguito da molte persone, tra le quali spero di annoverare anche te, con un graditissimo “Like“, che tanto non ti costa nulla.

Con riferimento a questa mia iniziativa, devo però constatare che gli studi e le ricerche scientifiche restano tali.

Quando esistono, e non sempre ce ne sono di utili, sono comunque studi che perlopiù prendono le mosse da Adamo ed Eva, per così dire.

Raramente purtroppo mostrano qualche utile indicazione che possa andare sotto il nome di rimedio, in grado di farci superare le difficoltà che patologie come Acufeni e Ménière portano con sé.

Non mi limito unicamente agli studi scientifici

Naturalmente non riprendo soltanto notizie di ricerche o presunte tali, ma riferisco anche notizie di cronaca che hanno a che fare con le nostre problematiche, quelle che normalmente sfuggono ai giornaloni.

Per esempio, giorni fa ho ripreso la storia di una presentatrice TV che soffre di forti acufeni.

Dirai: «Non me ne può fregare di meno!».

E non posso darti torto.

Però è anche vero che questa potrebbe essere una cosiddetta “notizia di sostegno“.

Giusto per farci capire cioè che non siamo soli, e che altri con le stesse difficoltà se la stanno cavando comunque cavando egregiamente.

In ogni caso la notizia è stata vista da oltre 600 visitatori e ha avuto 120 interazioni.

Poi è stata la volta dell’invalidità per acufeni

La notizia è di quelle che fanno scalpore e io stesso non avrei voluto affrontare l’argomento, se non fosse che ne parlava un “prestigioso” sito legale.

L’invalidità per acufeni è stata vista da oltre 2.150 persone e ha avuto 578 interazioni.

Lo sapevi che anche Caparezza…

Sì, non tutti lo sanno, ma il cantante Caparezza ha messo in piazza, e in musica da par suo, la propria sofferenza con gli acufeni.

Notizia vista da quasi 2.000 persone, con 147 interazioni.

A proposito, qualcuno mi ha scritto che parlo più spesso di Ménière, e poco di Acufeni.

E che quindi dovrei cambiare il titolo del mio blog, ma pensa te…

Giudicate voi stessi.

Però, è vero, a volte mi lascio prendere la mano per i successi che sto avendo con Ménière, grazie al dispositivo MeniQ.

Ma potrei non riferire ai miei amatissimi lettori che sono in grado, ormai da mesi, di tenere sotto controllo il mio carissimo Ménière (niente più vertigini, né nausea, stabilità incrollabile ecc.)?

Non posso tacere…

 

 

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