Ototossici, ecco i farmaci che distruggono l’orecchio. Sai quali sono?

Ototossici
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Ototossici sono i farmaci somministrati a vario titolo, con conseguenze disastrose per l’orecchio

L’American Speech Language Hearing Association (ASHA) ha pubblicato recentemente informazioni dettagliate sui pericoli cui si va incontro per la salute dell’orecchio quando si assumono farmaci ototossici.

La domanda che sorge spontanea, come di solito avviene per i migliori mistery film, è come sia possibile che qualche medico prescriva farmaci che mettono KO l’orecchio. Ebbene sì, è possibile, non c’è da meravigliarsene, anche perché qualcuno di questi farmaci è insostituibile per salvarsi la vita.

Se posso rifarmi alla mia personalissima esperienza, nel corso di un’otite bilaterale (con dolore insopportabile), sono stati gli stessi medici ospedalieri a confessarmi candidamente che i medicinali prescritti erano appunto ototossici: da un lato alleviavano il dolore (e in quel momento non potevo desiderare di meglio), dall’altro (effetto secondario, ah ah) mi distruggevano l’orecchio che avrebbero dovuto guarire. Non male.

Fatto sta che a distanza di pochissimo tempo mi è stata poi diagnostica, ahimè, l’insorgere di una “sospetta” Sindrome di Ménière, con tutte le conseguenze del caso che ancora mi porto dietro.

Quali farmaci sono ototossici. Come scoprirli

Premesso che di farmaci ototossici ne esistono in commercio oltre 200, c’è da dire che i loro effetti sul danneggiamento dell’orecchio sono ben noti (sembra incredibile, ma è così).

E’ quindi importante discutere con il proprio medico se, e quali, danni un determinato medicinale, che ti viene prescritto per qualsivoglia motivo, può causare all’orecchio (non sempre si tratta di salvavita).

In ogni caso farmaci ototossici conosciuti per i danni permanenti che causano all’orecchio sono alcuni tipi di antibiotici aminoglicosidici, come la gentamicina (in questo specifico caso una familiarità può aggravare il pericolo), e farmaci oncologici, come cisplatino e carboplatino.

Altri farmaci ototossici causano danni temporanei all’orecchio, ma ciò non vuol dire che possano essere assunti a cuor leggero. Sono i salicilati contro dolori di vario genere, come l’aspirina, il chinino per la malaria, diuretici per il cuore o i reni.

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Da notare, sottolineano gli autori del saggio di cui parlo, che al verificarsi di determinate condizioni, l’esposizione a forti rumori durante l’assunzione dei farmaci ototossici amplifica gli effetti dannosi sull’orecchio.

Effetti dei farmaci ototossici

OK, ma cosa si deve temere per l’orecchio? Quali danni permanenti o temporanei se si assumono farmaci ototossici?

Danni alle cellule sensoriali dell’orecchio interno, responsabili dell’udito e dell’equilibrio, con gravi ripercussioni sulla qualità di vita e sulle relazioni sociali.

Che fare se il trattamento prescritto è insostituibile? Purtroppo non esiste un “protocollo” in grado di preservare dai rischi.

E’ già importante comunque avere ben chiaro il problema, e ricorrere eventualmente, questo è l’unico consiglio che si possa dare, a un controllo audiometrico prima e dopo la cura per misurare l’eventuale danno. Sempre nel caso in cui l’uso del farmaco in questione sia inevitabile.

Per chi non ha eccessive difficoltà con l’inglese, e per approfondire: AIS-Ototoxic-Medications

 

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