Orecchio interno, nuove ricerche per sconfiggere la sordità

Orecchio interno
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Studi sull’orecchio interno avanzano, speriamo con successo

E’ stato appena pubblicato (15 ottobre 2015) su Nature Communications un articolo che getta nuova luce sulle cellule ciliate e sull’orecchio interno nel suo complesso.

Di che si tratta?

E’ stato possibile, grazie a una nuova tecnologia chiamata “single-cell RNA-seq” ottenere per la prima volta una mappa in alta risoluzione dell’espressione genica dell’orecchio interno di un topolino appena nato.

I risultati della ricerca – così dicono i ricercatori – hanno reso possibili nuove acquisizioni sul modo in cui le cellule epiteliali dell’orecchio interno si sviluppano, specializzandosi in cellule differenziate che servono per l’udito o per l’equilibrio.

Perché si tratta di una ricerca fondamentale

La ricerca, in generale, e ancora più in questo caso specifico, serve a conoscere meglio queste importanti cellule dell’orecchio interno, allo scopo di poter studiare e sviluppare potenziali terapie su base cellulare per sconfiggere la sordità e risolvere i problemi legati al venir meno dell’equilibrio, come, per esempio, nella malattia di Ménière.

Una tecnica simile è stata impiegata in un altro studio, pubblicato alla stessa data e nella stessa rivista, per identificare una famiglia di proteine critiche per lo sviluppo delle cellule dell’orecchio interno.

L’aspetto più interessante – per i ricercatori, non certo per i pazienti – è che la tecnica impiegata permette di ricavare la completa attività genica da una sola cellula, mentre finora per ottenere risultati di questo genere, di cellule ne occorrevano migliaia.

Sì, ma per te cosa cambia, a cosa ti serve?

Nell’immediato, purtroppo, a nulla. Se non forse per la il pensiero che qualcuno si sta prendendo cura del tuo problema, sia che questo si manifesti con la sordità, con gli acufeni, o con la perdita dell’udito e dell’equilibrio insieme, come nel caso del Ménière.

Ha affermato Matthew Kelley, Ph.D., senior author dello studio: «Questa tecnica [della singola cellula, ndr] offre una nuova opportunità per identificare l’attività genetica delle cellule, in modo particolare in sistemi con un numero limitato di cellule, com’è appunto il caso dell’orecchio interno. Uno studio essenziale per arrivare a mappare lo sviluppo dell’espressione genica delle cellule dell’orecchio interno. Ci servirà per aiutarci a trovare la strada per rigenerare le cellule danneggiate

Ti sembra poco? Per fortuna qualcuno studia il problema…

Buona giornata!

1. – Single-cell RNA-Seq resolves cellular complexity in sensory organs from the neonatal inner ear

2. – RFX transcription factors are essential for hearing in mice

P.S. -1- Se anche tu hai lo stesso problema degli acufeni  o di Ménière lascia un commento e, se lo vuoi, descrivi la tua esperienza. Chissà che insieme non troviamo la soluzione.

P.S. -2- Se vuoi, lascia qui a fianco il tuo indirizzo e-mail per ricevere la newsletter e rimanere così aggiornato sulle mie ricerche su acufeni, ipoacusia e problemi dell’udito. Sono un giornalista, so dove e come cercare.

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