Malati Ménière inglesi, cosa fanno, come si curano

malati Ménière inglesi
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I malati Ménière inglesi possono contare per loro fortuna su un’associazione che li accomuna

Che cosa differenzia chi soffre della patologia in Italia, per fare un esempio, dai malati Ménière inglesi? Semplicemente il fatto che loro hanno un’associazione che se ne occupa e si chiama Ménière’s Society.

Recentemente l’associazione dei malati Ménière inglesi, un’organizzazione senza scopo di lucro, che opera a favore di chi deve fare i conti con problemi come capogiri e perdita d’equilibrio, si è presa la briga di raccogliere in un opuscolo i propri 15 anni di attività nel campo della ricerca, oltre che dell’assistenza e del volontariato.

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Hanno titolato “Balancing everything out” che mi piace tradurre in “L’equilibrio ritrovato” [in fondo a questo post c’è il link per averlo gratuitamente].

Sottotitolo: “Quindici anni di ricerca sulla malattia di Ménière“.

Segue l’elenco delle ricerche patrocinate e regolarmente pubblicate su prestigiose riviste del settore, come si dice in questi casi, con argomenti sulla familiarità della patologia, sui suoi sintomi, sulla qualità della vita dei pazienti, sulla diagnosi e il trattamento.

Un modello valido quello dell’associazione malati Ménière inglesi?

Nel presentare la pubblicazione ha detto Linda Luxon, professore emerito in medicina audiovestibolare: «Come medico e ricercatore ho beneficiato dei progetti sostenuti dalla Ménière’s Society. Molto spesso ho utilizzato i risultati delle ricerche condotte da altri ricercatori. Spero che i lettori di questa brochure siano incoraggiati a supportare lo straordinario lavoro dell’associazione [malati Ménière inglesi] attraverso una donazione per il fondo di ricerca.»

Finora, durante questi quindici anni del programma in cui è stato investito mezzo milione di sterline, l’interesse primario è stato di comprendere meglio la psicologia del malato di Ménière; migliorare i test per identificare e monitorare le condizioni dei pazienti; cercare di evitare interventi distruttivi nei casi più gravi.

Sono attesi poi i risultati di cinque ricerche, attualmente in fase avanzata, sugli aspetti psicologici che riguardano la funzione dell’equilibrio e ovviamente della sua perdita.

Dare un occhiata al sito dell’associazione malati Ménière inglesi è d’obbligo, specie se si soffre di questa invalidante e imbarazzante patologia.

Idee per la raccolta di fondi per promuovere la ricerca anche da noi (aspetti legali a parte, i furbetti sono sempre fra noi) possono trovarsi in questa divertente carrellata che puoi prelevare dal link: “A-Z fundraising ideas“.

Preleva la pubblicazione di cui ti ho parlato in questo post dal link che segue: Balancing-Everything-Out

Buona giornata!

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