Apparecchi acustici, 5 buoni motivi per farne a meno

Apparecchi acustici
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Apparecchi acustici, come non farseli piacere in 5 mosse (e non sentirci…)

Debbie Clason, di Healthy Hearing, si è preso la briga di elaborare un elenco delle cinque principali paure che impediscono a chi ha problemi di udito di usare gli apparecchi acustici di cui pure avrebbe stretto bisogno.

In primis, chi è terrorizzato dall’età che avanza ha, manco a dirlo, una paura fottuta che gli apparecchi acustici lo facciano sembrare più vecchio di quanto non sia in realtà. Eppure, osserva Clason, in una classifica dell’Huffington Post sugli aspetti che ti fanno sembrare più vecchio, gli apparecchi acustici non figurano proprio. Un motivo ci sarà, bene a sapersi. Un consiglio: dai un’occhiata all’elenco dell’HP, magari stai commettendo qualche errore che ti fa sembrare più vecchio, altro che apparecchi acustici!

La seconda paura che impedisce l’uso degli apparecchi acustici: il primo appuntamento

Il primo appuntamento con l’Otorino o con l’Audioprotesista suscita sempre apprensione: che esami mi farà fare? cosa mi chiederà? userà uno strumento invasivo nel mio orecchio? troverà una soluzione al mio problema?

Timori comprensibili. Nessuno però è reale. Preferisci tenerti la difficoltà uditiva? Tieni presente che alla prima visita per il “problema udito” si va in genere dopo 10 anni dall’insorgenza del difetto uditivo! Non sarà anche il tuo caso, mi auguro.

Terzo: sarò in grado di sostenere il costo degli apparecchi acustici?

Negli Stati Uniti, ricorda Clason, se sei un veterano è molto probabile che i costi vengano sostenuti dal Governo. Tra parentesi, ecco spiegato il perché le ricerche più avanzate in campo audiologico siano commissionate e finanziate dall’Esercito degli Stati Uniti, che deve fare i conti con i reduci che hanno perso l’udito, ed è facile capirne il motivo, tra bombe e scoppi improvvisi.

In Italia, se ricorrono determinate condizioni, gli apparecchi acustici sono (in parte) pagati dalla sanità pubblica. L’iter non è semplicissimo, ma si può fare, basta avere pazienza, ragazzi è la burocrazia, forse.

Quarto: funzioneranno questi benedetti apparecchi acustici?

Si potrebbe rispondere che non sono più gli apparecchi acustici di una volta, signora mia! In effetti negli ultimi dieci anni sono stati fatti passi da gigante. E’ tutto digitalizzato, telecomandato, e oltretutto le dimensioni si sono ridotte in maniera vistosa, cioè non si vedono, scusa il bisticcio di parole, ma il significato è chiaro.

Quinto: perdo tutto, finirei per perdere anche gli apparecchi acustici

Ma davvero? E se invece succedesse che l’indossi al mattino e li togli prima di andare a dormire? E se non ne potrai più fare a meno sarà davvero difficile perderli! E puoi sempre assicurarli, oltretutto, visto che non costano proprio pochissimo.

Se vuoi saperne di più, in modo particolare sui prezzi degli apparecchi acustici, prova a dare un’occhiata a questo post (Beppe Grillo). Guarda soprattutto i commenti, da parte dei clienti, ma anche degli Audioprotesisti.

Mi hai sentito?

 

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