Acufeni senza segreti? Scoperto il meccanismo che li crea

Acufeni senza segreti
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Acufeni senza segreti? Cosa hanno scoperto di veramente nuovo

La domanda è: “Dopo la scoperta dei ricercatori si può parlare di acufeni senza segreti?”.

E la risposta è: “Non del tutto”. Però è un fatto incontestabile che, acufeni senza segreti o no, lo studio pone le basi per un approccio più attento al problema che sia, speriamo, risolutivo.

Infatti, che gli acufeni avessero qualcosa a che fare con il cervello lo si sapeva già, mentre l’aspetto che sembra essere più interessante allo scopo di fare i conti da adesso in poi con acufeni senza segreti, è che l’area del cervello interessata è la stessa di dopamina e serotonina.

Il vero segreto degli “acufeni senza segreti”

Vuol dire che, grazie a questa scoperta, si potrà, forse, un giorno, fare in modo che il danno possa essere riparato, cosa che fino ad ora nessuno è riuscito a fare.

In sostanza, il cervello, ricevuto lo stimolo sonoro, non torna più a riorganizzarsi per recuperare lo stato precedente (cosa che avviene invece nel cervello di chi non ha acufeni); ma proprio per la disfunzione che lo ha colpito a causa di un danno all’orecchio, resta come fisso nella posizione di risposta allo stimolo sonoro, anche quando questo non c’è più. Lo chiamano rumore fantasma, ma è tremendamente reale e fa più paura dei fantasmi, garantito!

Ora si sa che le aree del cervello interessate sono le stesse  di dopamina e serotonina, questo è il “segreto” (nucleus accumbens, che presiede a apprendimento e gratificazione; corteccia prefrontale ventrocentrale; corteccia cingolata anteriore).

Sostiene Josef Rauschecker, PhD, DSc, direttore del Laboratory for Integrative Neuroscience and Cognition presso la Georgetown University Medical Center GUMC [autore della ricerca insieme ad altri colleghi]: «Queste aree agiscono come un sistema di controllo centrale per le sensazioni percettive, che valutano il significato affettivo degli stimoli sensoriali – sia prodotte dall’esterno che dall’interno – e modulano il flusso di informazioni nel cervello. Gli acufeni, così come il dolore cronico si verificano quando il sistema è compromesso

E adesso che lo so, cosa cambia per me?

Come per ogni nuova scoperta nel campo della salute e della medicina i passi da compiere per arrivare a un’effettiva soluzione del problema non saranno né facili né rapidi.

Resta il fatto che adesso esiste un’ipotesi di lavoro che in futuro permetterà (forse) di utilizzare la stessa via della dopamina e della serotonina per riparare il danno al cervello con un nuovo trattamento farmacologico, ancora tutto da inventare e realizzare, e quindi testare sull’uomo per verificarne gli eventuali effetti positivi.

Fonte: Hearingreview, NewsWise

P.S. -1- Se anche tu hai lo stesso problema degli acufeni lascia un commento e, se lo vuoi, descrivi la tua esperienza. Chissà che insieme non troviamo la soluzione.

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Acufeni Insopportabili?

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