MeniQ, una pratica semplice ed efficace per prevenire e gestire le crisi di Ménière

MeniQ

MeniQ, una semplicissima pratica per prevenire e gestire le crisi di Ménière

Non ho alcuna remora ad affermare che questo piccolo aggeggio dal nome tanto breve quanto strano – si chiama appunto MeniQ – è stato ed è per me un toccasana per contrastare efficacemente la Sindrome di Ménière le cui ripetute crisi hanno messo a dura prova la mia quotidianità nel corso degli anni.

Per questo motivo, da quando ho scoperto questo dispositivo, la mia più grande aspirazione è aiutare le persone a liberarsi dell’incubo delle crisi di Ménière, che come ben sa chi ne soffre costituiscono una minaccia costantemente incombente in termini di vertigini e completa perdita d’equilibrio

So già cosa stai pensando: “figuriamoci se è possibile”; “se fosse vero, il problema sarebbe risolto da un pezzo…”; “questo è l’uovo di Colombo…”; “vatti a fidare, grullo…”.

Non posso darti torto, anzi ti confesso che anch’io, quando l’ho scoperto, ho semplicemente fatto un atto di fede, perché non è che ci potevo credere davvero, era incredibile. Ma era tanta la disperazione per averle provate veramente tutte senza successo che, fatti i dovuti accertamenti per escludere una truffa maldestra, e casomai anche di cattivo gusto trattandosi di un grave problema di salute, l’ho ordinato nella stessa giornata e l’ho ricevuto praticamente subito, non l’indomani, ma il giorno appresso (il corriere è svedese…).

Premetto che per quanto ho appena affermato mi sono già attirato gli strali di chi mi ha apostrofato con il “Si vergogni!” di prammatica, oppure accusandomi di diffondere “balle colossali“.

Non me ne curo (tante ne ho viste e ne ho sentite di vergogne e di balle spaziali), e adesso posso affermare con cognizione di causa perché l’ho provato sulla mia pelle, che la Sindrome di Ménière può essere trattata, solo che spesso scegliamo di non farlo.

Perché? Non ho una spiegazione in merito, o forse sì, io non smetto comunque di volerne venire a capo.

E come sto facendo io lo puoi fare anche tu, in maniera semplice ed efficace grazie a una facilissima pratica giornaliera, da espletarsi tre o più volte al giorno per pochi minuti, priva di qualsiasi effetto collaterale (e ci mancherebbe!).

Cercando l’origine della pratica e il razionale che la sostiene dal punto di vista, diciamo così “scientifico”, ho deciso di andare direttamente alla fonte, intervistando l’ideatore del sistema, uno svedese, Hans Löfberg, che vive e lavora a Haninge, un Comune della Contea di Stoccolma che conta 80 000 abitanti e annovera fra le sue aree urbane anche Jordbro (25 km a sud della Capitale), dove ha sede l’azienda Beoteknik che produce il dispositivo “blocca-Ménière“.

Ménière, come prevenire e risolvere facilmente le CRISI

dispositivi medici per Ménière

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Gli ho rivolto domande dettagliate e di carattere quanto più possibile pratico, in qualche caso anche imbarazzanti, ma l’ho fatto per fugare qualsiasi idea fuorviante, e andando invece al cuore del problema, e cioè: “questo dispositivo permette davvero di prevenire e gestire le orrende crisi di Ménière?“.

Giudica tu stesso dal tenore delle sue risposte.

Signor Löfberg, per prima cosa un po’ di storia: a chi è venuto in mente di creare il dispositivo medico chiamato MeniQ?
L’idea è stata mia. Beoteknik, l’azienda di cui sono a capo, è una società di ingegneria che si occupa di componenti elettronici e produce anche dispositivi medici. Alla fine degli anni ’90 a un nostro dipendente fu diagnosticata la Sindrome di Ménière. Per due anni fu in preda a una grande sofferenza, dato che andava soggetto anche a cinque crisi acute alla settimana, con vertigini, vomito e perdita d’equilibrio. Ci rendemmo conto durante quel periodo che le opzioni di trattamento non erano molte; così abbiamo iniziato a documentarci sulla patologia e a studiarne il decorso, e in seguito decidemmo di provare a trovare una soluzione con gli strumenti di cui disponevamo in azienda, e grazie al know-how accumulato con l’aiuto di medici, pazienti e ricercatori.

Il dispositivo sembra in effetti sia stato ideato e messo a punto da qualcuno che soffriva lui stesso di Ménière. E’ così?
Sì, è vero. Abbiamo studiato in profondità un dispositivo già esistente la cui azione era basata su un meccanismo di “pressione pulsante” nell’orecchio, e questo è stato il nostro punto di partenza. Siamo così riusciti a creare un dispositivo maggiormente user-friendly, cioè più semplice da usare in quanto chi soffre di Ménière lo può adoperare da subito, senza ricorrere all’intervento dello specialista per il posizionamento di un tubicino trans-timpanico, e  privo del tutto di effetti collaterali. Con in più l’indubbio vantaggio di risultare alla portata di tutte le tasche.

Come funziona? Basta quella debole pressione esercitata sull’orecchio a prevenire gli attacchi di Ménière? Realmente?
Sì, è proprio questa la sua funzione. La pressione esercitata può essere paragonata a quella che l’orecchio riceverebbe se si mettesse la testa ad appena 25 cm sotto il livello dell’acqua. La pressione deve essere esercitata sotto forma di impulsi e l’operazione va ripetuta una certo numero di volte durante la giornata (minimo tre).

Qual è il meccanismo d’azione del dispositivo, esattamente? Come fa la pressione a passare attraverso il condotto uditivo?
Il dispositivo raggiunge il suo obiettivo grazie alle pulsazioni di pressione nell’orecchio. Mi preme sottolineare questo aspetto. La pressione pulsante interessa il rivestimento del condotto uditivo e i tessuti circostanti e si propaga all’orecchio interno. Quindi, la pressione non passa attraverso la membrana del timpano come molti erroneamente credono. Inoltre, proprio per ottenere l’effetto migliore possibile, il dispositivo è dotato del sistema IPC (controllo individuale della pressione) in modo che ogni persona possa adattare la pressione alle proprie esigenze. Ciò permette all’utente di utilizzare MeniQ appena lo riceve a casa. Potrà così iniziare immediatamente il trattamento senza bisogno di doversi sottoporre a visite mediche o a interventi per l’installazione di tubicini nel condotto uditivo.

Qual è il fondamento teorico per il funzionamento di MeniQ ai fini della prevenzione degli attacchi di Ménière?
Nella Sindrome di Ménière alcune parti dell’orecchio interno risultano eccessivamente gonfie, come succede quando si gonfia troppo un palloncino. Nel trattamento con MeniQ la pressione pulsante si propaga all’orecchio interno ed esercita una sorta di “massaggio” sul sacco endolinfatico, in modo da farne defluire l’endolinfa in eccesso, situazione che viene comunemente ritenuta responsabile delle vertigini e della perdita d’equilibrio.

MeniQ riesce realmente a bloccare un attacco iniziale di Ménière?
Certamente. La maggior parte dei pazienti impara a riconoscere i segnali che precedono un attacco di vertigini: intensificarsi dell’acufene, aumento della pressione nell’orecchio o aggravarsi della perdita d’udito. Per alcuni, questi segnali di avvertimento si verificheranno il giorno prima; per altri, potranno presentarsi meno di mezzo minuto prima di un attacco di vertigini.

Molti medici e specialisti hanno provato a contrastare la sindrome di Ménière. Possiamo dire che fino a oggi nessuno è riuscito a trovare una soluzione valida. Davvero lei crede che un semplicissimo (quasi banale) dispositivo come MeniQ possa costituire la soluzione tanto cercata?
Possiamo tranquillamente usare MeniQ per trattare la sindrome di Ménière. E’ auspicabile che in un futuro non troppo lontano si trovi la soluzione che tutti cerchiamo; ma anche allora MeniQ potrebbe essere un ottimo complemento per trattare le crisi di Ménière, in maniera preventiva o durante una crisi acuta in atto.

Cosa risponde a chi sostiene che MeniQ sarebbe solamente un’operazione commerciale?
Rispondo semplicemente che siamo davvero in grado di trattare al meglio la Sindrome di Ménière. Forniamo agli utenti un valido strumento da portare sempre in tasca per qualsiasi evenienza. Potranno così liberarsi dall’incubo di una crisi di vertigini che può presentarsi senza preavviso in qualsiasi momento. Abbiamo in ogni caso dalla nostra molti medici specialisti e professionisti del settore i quali raccomandano l’uso di MeniQ.

Il dispositivo MeniQ è venduto in tutto il mondo. Quali sono stati finora i risultati ottenuti dai clienti?
La nostra aspirazione principale è avere un dialogo costante con i pazienti che usano il dispositivo in ogni parte del mondo, attualmente in 13 lingue differenti. MeniQ è progettato per poter essere usato in modo tanto semplice da risultare ovvio nella pratica. Dal nostro sito è possibile accedere a un gran numero di recensioni di persone che hanno lasciato la propria testimonianza.

Che consiglio possiamo dare in definitiva a un paziente che soffre di Ménière e ha scoperto l’esistenza di MeniQ? 
Inizia il trattamento con MeniQ al più presto. E’ una pratica preventiva semplicissima che richiede soltanto pochi minuti al giorno, ma tutti i santi giorni. Non smettere mai la pratica anche se ti sembra di stare meglio. Porta sempre il dispositivo con te in tasca. Ti darà sicurezza, e in caso di una crisi imminente o improvvisa, mettendo in pratica l’esercizio, sarai in grado di bloccarne gli effetti. Nel giro di qualche settimana dall’inizio della pratica i sintomi si affievoliscono, e ci sono buone indicazioni che anche gli acufeni e l’udito potrebbero trarne beneficio.

Ultima dolente nota: MeniQ è molto costoso?
Il prezzo di MeniQ è tale che tutti possono permettersi di ordinarlo. E lo si acquista una volta per tutte, perché è garantito per ben 25 anni! Inoltre, ti sei mai chiesto quanto hai speso finora per le medicine che ti sono state prescritte? Con quali risultati?

Dubbi? Domande? Posso aiutarti? Scrivi a: redazione@acufenichefare.it

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